Serie B, errori e ingenuità: il Lecco cade in casa contro il Brescia

Lecco-Brescia al Rigamonti Ceppi

Esordio amaro tra le mura amiche del Rigamonti Ceppi per il Lecco di Luciano Foschi, che dopo il pirotecnico esordio sul neutro di Padova contro il Catanzaro subisce la seconda sconfitta consecutiva in campionato ad opera del Brescia di Gastaldello, ripescato in cadetteria al posto della Reggina.

La partita

Foschi sceglie Novakovich dal primo minuto visto che deve fare a meno di Buso, lasciando in panchina Pinzauti, con il giovane Di Stefano a svariare su tutto il fronte offensivo. In difesa prima da titolare per Luca Marrone, perno tra Battistini e Bianconi.

Nel Brescia, Gastaldello rispetto al match casalingo vittorioso con il Cosenza lascia in panchina Ndoj e Moncini, schierando dal primo minuto Fares sulla fascia sinistra, e Borrelli al fianco di Bianchi. Pronti via è proprio l’attaccante in prestito dal Frosinone a trovare la rete del vantaggio per le rondinelle. Trovato da Papetti al limite dell’area, Borrelli si gira e scarica un destro che sorprende sotto la traversa un incerto Melgrati.

Incassato il colpo i blucelesti sembrano non risentire dell’immediato svantaggio. Uno dei più attivi è capitan Giudici, che all’undicesimo minuto scarica un destro deviato in calcio d’angolo dalla difesa bresciana. Al 16′ la grande occasione per la squadra di casa. Di Stefano si procura un calcio di rigore che il centravanti americano calcia malamente sul palo alla sinistra di Lezzerini. Un errore clamoroso che non demoralizza i blucelesti, sempre più presenti nella metà campo bresciana. Un’altra occasione al minuto 18 e poi di nuovo Giudici prima e Crociata poi non riescono ad inquadrare lo specchio della porta. A pochi secondi dal termine della prima frazione di gioco è l’ex Juve Marrone a girare di testa nell’area piccola con Lezzerini che compie una miracolosa respinta da due passi.

Nel secondo tempo è sempre Di Stefano il più attivo dei blucelesti, che però si fanno ingabbiare da un Brescia con poca qualità ma decisamente più smaliziato e conscio di poter addormentare il match. Il Lecco cade nella trappola degli uomini di Gastaldello e dopo aver sostituito Sersanti e Marrone con Galli e Tenkorang, perdono una sanguinosa palla a centrocampo che permette a Bianchi di involarsi a tu per tu con Melgrati e infilarlo nell’angolino. Un Brescia cinico, capace di sfruttare le uniche vere occasioni da rete che la squadra di Foschi gli ha concesso. Al 65′ è Checco Lepore a cercare di ripetere i fasti dei playoff di qualche mese fa, con una punizione che finisce di poco a lato. Foschi toglie Di Stefano e Crociata per Eusepi e Tordini e dopo un’altra occasione per Luca Giudici è il Brescia a chiudere il match con due occasioni in due minuti prima del secondo calcio di rigore e del secondo spreco del Lecco. Eusepi calcia nel peggior modo possibile il penalty, bloccato senza troppi problemi da Lezzerini, portato in trionfo dai compagni.

Il Lecco subisce la seconda sconfitta consecutiva e come per il match con il Catanzaro (e forse ancor di più) può recriminare per due rigori gettati al vento e il goal del raddoppio regalato agli avversari. Servirà ancora tempo per costruire un undici che possa lottare seriamente per la salvezza. Nel frattempo lavorare sulle ingenuità difensive dev’essere la priorità dello staff di Foschi.

Il Brescia dopo due partite si ritrova a punteggio spendendo il minimo indispensabile in un match che le ha permesso di capitalizzare al massimo le uniche due vere occasioni che il Lecco le ha concesso.

LECCO-BRESCIA 0-2 [3′ Borrelli (B), 63′ F.Bianchi (B)]

LECCO (3-5-2) Melgrati; Battistini, Marrone, (dall’11’ st Galli), Bianconi; Giudici, Sersanti (dall’11’ st Tenkorang), Crociata (dal 19′ st Eusepi), Ioniță (dal 31′ st Degli Innocenti), Lepore; Di Stefano (dal 19′ st Tordini), Novakovich. All. Foschi.

BRESCIA (3-5-2) Lezzerini; Papetti, Cistana, Mangraviti (dal 38′ st Adorni); Dickmann, Fogliata (dal 1′ st Besaggio), Bjarnason, Paghera (dal 26 st Olzer), Fares (dal 26′ st Galazzi); Borrelli (dal 30′ st Moncini), F.Bianchi. All. Gastaldello.

Arbitra: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno

Note: spettatori 3.587 circa, 1.745 abbonati – Ammoniti: Sersanti, Fares, Crociata, Marrone, Galazzi. Angoli 7-9. Recuperi: 2′ + 5′.