Calcio Lecco, Foschi al capolinea: si cerca la risoluzione, Zaffaroni in pole

In casa Calcio Lecco è stato il weekend peggiore da parecchio tempo a questa parte. La netta e dolorosa sconfitta a Cosenza di sabato pomeriggio ha lasciato diverse ferite nell’ambiente bluceleste che difficilmente potranno essere sanate con lo staff tecnico che dall’anno scorso sta guidato la squadra, dopo averla condotta – dettaglio che non bisogna mai dimenticare – ad una clamorosa e storica promozione in Serie B.

Addio al mister della promozione

Il Lecco ormai ha deciso: Luciano Foschi non guiderà più la squadra al ritorno dalla sosta per le nazionali. Nonostante il contratto biennale firmato soltanto pochi mesi fa, il mister di Albano Laziale paga un inizio di campionato cadetto horror per la società manzoniana, con 1 pareggio e 5 sconfitte e soprattutto quello 0 nella casella delle vittorie stagionali. Un Lecco che, nonostante tutte le attenuanti del caso tra problemi d’iscrizione, mercato in ritardo e conseguente assemblamento tardivo della squadra, si è mostrato fragile psicologicamente e con una certa rigidità tattica che rimane uno dei problemi principali della conduzione tecnica di questo gruppo.

In base a quanto riportato anche dai colleghi di Gianlucadimarzio.com, nelle ultime ore la dirigenza bluceleste, guidata da Gino Di Nunno, figlio del patron Paolo Leonardo, ha comunicato a mister Foschi di non aver intenzione di proseguire insieme il campionato, proponendo all’allenatore una risoluzione consensuale del contratto in essere. Risoluzione che Foschi non avrebbe accettato e l’ipotesi più credibile al momento sembra essere quella dell’esonero. I nomi sul tavolo della società bluceleste sono quelli di Marco Zaffaroni, reduce dall’esperienza in Serie A in coppia con Bocchetti al Verona, Ivan Javorčić, fermo dal 2022 dopo l’esonero dal Venezia, e Luciano De Paola, che rappresenterebbe un ritorno per la piazza. Poco plausibile l’opzione Cristian Brocchi, comunque proposto alla dirigenza.

In ogni caso, le ultimissime parlano di una chiusura vicina con Zaffaroni. Il tecnico milanese dovrebbe incontrare nel pomeriggio la dirigenza per trovare l’accordo e formalizzare il contratto. In caso di fumata bianca Zaffaroni potrebbe guidare già nella giornata di domani il primo allenamento della squadra al rientro al Rigamonti Ceppi.