Il progetto Rondine presentato dai Lions alle scuole del lecchese

Giovedì 9 febbraio i soci del Lions Club Lecco Host e i soci del Lions club della zona A si sono riuniti in un intermeeting per assistere alla presentazione del progetto Rondine a cura di Franco Vaccari, presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace: associazione internazionale impegnata dal 1998 nella trasformazione creativa dei conflitti per generare un cambiamento delle relazioni.

L’evento è stato organizzato dai Lions Club con l’idea di far conoscere il progetto Rondine alle scuole del territorio: infatti per l’occasione, oltre ad 8 club Lions, si sono riuniti docenti di istituti e licei della provincia.
Stafano Cappoli, presidente del Lions Club San Nicolò e promotore della serata, ha ricordato che alcuni degli scopi dei club Lions sono in sintonia con l’idea del progetto Rondine: creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo, promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza e prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità.
Franco Vaccari, ha infatti affermato che la mission di Rondine è quella di promuovere la trasformazione creativa del conflitto, attraverso l’esperienza di giovani che scoprono la “persona” nel proprio nemico.
L’idea del fondatore è stata quella di far convivere ragazzi provenienti da paesi in guerra, aiutando loro a capire che in realtà il termine “nemico” è solo un inganno. Questi ragazzi infatti sono riusciti a costruire una relazione, scoprendo che il conflitto è parte di loro stessi e non un sinonimo di guerra.

Rondine Cittadella della Pace è cresciuta sempre maggiormente in questi anni, creando un vero e proprio metodo, che è quello che viene ora proposto nelle scuole.

Rondine dà la possibilità agli studenti di frequentare un vero e proprio anno scolastico, il quarto anno di liceo, presso il borgo medievale di Rondine, dove i ragazzi imparano ad avere rispetto della diversità, come raccontato dagli studenti Luca e Nicola durante la serata.

Inoltre il metodo Rondine può essere adottato in tutte le istituzioni del nostro territorio: si tratta di una didattica innovativa dove lo studio diventa comprensione, attualità ed esperienza.

Sezione Rondine è l’offerta formativa per le scuole superiori, un percorso che integra la didattica con l’esperienza rigenerativa di un metodo riconosciuto (Metodo Rondine), capace di trasformare i conflitti in occasioni di crescita e di condivisione.
Grazie all’associazione Patrizia Funes Onlus, all’Università degli Adulti (progetto dei Lions Club) e alla psicologa Roberta Invernizzi, che ha saputo cogliere l’importanza dell’educazione nelle scuole, il progetto è stato e viene proposto anche agli istituti scolastici del territorio lecchese, per aiutare i ragazzi ad una comprensione maggiore delle proprie potenzialità, perché diventino leader di se stessi e della propria comunità nella ricerca del bene comune.