Redaelli il più giovane candidato Pd in Regione: noi giovani protagonisti

Pietro Radaelli, il più giovane candidato del PD lombardo al Consiglio regionale, inaugura la campagna elettorale che terminerà con le elezioni regionali del 12 e 13 febbraio. 

«Il 2023 risulta da subito impegnativo per la nostra regione che, insieme al Lazio, affronta una nuova tornata elettorale per rinnovare la presidenza e il consiglio regionale. Pierfrancesco Majorino, candidato presidente alla guida della coalizione di centrosinistra, dispone del supporto dei giovani lombardi che, già attivi a livello locale, vogliono impegnarsi per sanare un territorio vessato da anni di cattiva gestione del centrodestra». 

Nel lecchese, infatti, il Partito Democratico candida come consigliere Pietro Radaelli, classe ‘99, che, diplomatosi al liceo scientifico, ha ottenuto una laurea triennale in Geografia e un master in Management dello sviluppo locale sostenibile. Attualmente, invece, frequenta il corso magistrale di Pianificazione del territorio. Al suo percorso accademico, inoltre, si aggiungono esperienze lavorative nell’ambito dell’istruzione secondaria di secondo grado e dell’intrattenimento teatrale, dove ricopre un ruolo organizzativo, oltre ad un’assidua attività di volontariato nel gruppo scout AGESCI Lecco 3 che svolge da più di dieci anni. 

Per quanto riguarda la sua vocazione sociale, sin da giovanissimo si è impegnato per i suoi coetanei sia al liceo sia in università, ottenendo diversi ruoli di rappresentanza. Parallelamente Radaelli si è sempre interessato alla politica e alle attività di partito, distinguendosi nella giovanile “Giovani Democratici”, di cui è segretario provinciale, e nel suo comune, dove ricopre il ruolo di consigliere comunale

Radaelli, in quanto studente pendolare, ha in particolare acquisito una profonda consapelezza delle gravi problematiche strutturali e organizzative delle infrastrutture del nostro territorio. Infatti da anni Trenord offre un servizio pessimo, nonostante le tariffe non solo siano tra le più alte d’Italia (22€ /km, diversamente dalla media nazionale di 12€/km), ma siano anche aumentate a fronte di un ridimensionamento delle corse. La nostra Regione, però, merita un servizio efficiente con agevolazioni per studenti, persone con disabilità o con un ISEE particolarmente basso e con un numero maggiore di corse. Non è più sostenibile l’affidamento diretto del trasporto pubblico a una società che non è capace di garantire l’efficienza del servizio. 

È  necessario, inoltre, evidenziare le criticità del sistema sanitario nel nostro territorio, che rappresenta la voce più significativa del bilancio di Regione Lombardia. Da decenni le strutture pubbliche sono trascurate a favore del settore privato: tale situazione impedisce lo sviluppo di un servizio sanitario nazionale di qualità, facilmente accessibile e gratuito. Risulta, dunque, essenziale per una Lombardia più virtuosa, per cui Radaelli ha deciso di candidarsi, impegnarsi nel potenziamento dei servizi territoriali grazie ad investimenti riguardanti il personale (un maggior numero di medici di base e un generale rafforzamento dell’organico) e riguardanti il settore pubblico, da anni disincentivato e penalizzato. Infine anche la salute mentale svolge un ruolo rilevante nella quotidianità del cittadino, perciò è necessario potenziare i servizi già presenti sul territorio e aumentare l’organico di specialisti nelle strutture pubbliche. 

“Ho deciso di candidarmi per rappresentare la mia comunità in modo credibile.” – ha dichiarato Pietro Radaelli, candidato al Consiglio regionale“ Da studente pendolare e da cittadino vivo i disservizi di questa regione che, invece, merita di cambiare, lasciandosi dietro un malgoverno trentennale che l’ha affossata. Lo faccio in particolare per la mia generazione, ma anche per tutto il mio territorio. Lo faccio perché ora tocca a noi, noi protagonisti del nostro tempo.” – ha concluso Pietro Radaelli

Infine, come lancio della campagna elettorale, si invita a partecipare all’aperitivo di autofinanziamento venerdì 13 alle ore 18:30 presso il Circolo Amsicora di via Bruno Buozzi 7, Lecco.