Proroga per i tavolini, la critica di Valsecchi all’assessore Cattaneo

Piazza_Cermenati

La vicenda dei tavolini all’aperto in centro a Lecco sembra non avere fine. dopo la decisione dell’assessore Giovanni cattaneo di prorogare il termine fino al 1 maggio, ad attaccare le scelte della Giunta è Corrado Valsecchi capogruppo in Consiglio di Appello per Lecco che chiederà di intervenire su questo tema proprio lunedì prossimo. Ecco il suo attacco:

«Sbagliare è umano, perseverare diabolico! Nessun aforisma meglio di questo può riassumere la testardaggine dell’assessore Giovanni Cattaneo sulla questione dei tavolini in piazza. Sta giocando con la pazienza di tutti, la mia di sicuro. Pur di non ammettere che con il regolamento fatto in quel modo ha compiuto una imprudenza continua ad esercitarsi in una attività deliberatamente coercitiva per gli esercizi pubblici, bar e ristoranti del centro città. Chiude e apre le porte dell’estensione prevista dal milleproroghe come se fossimo al luna Park sull’autoscontro, non conscio che così facendo per gli esercenti è come fare un giro sulla giostra dei ” calci in culo”. Perde il ricorso al tar Lombardia con un ristorante del centro, per l’amor del cielo ci sta di perdere una partita, ma annuncia già l’avvio di una procedura presso il Consiglio di Stato».

«Una causa che potrebbe costare cara alle casse del Comune»

Dovesse perderla la cosa comincia a diventare pesante anche per le casse del Comune che deve pagare gli avvocati propri e quelli della controparte come è avvenuto al tar regionale. Ma torniamo ai tavolini. Bastava dire dopo la sentenza “congeliamo per questa stagione il regolamento, lasciamo la possibilità di mantenere lo status di posizionamento previsto dalla legge e dal milleproroghe in modo da consentire agli imprenditori commerciali di avere certezze, fare le assunzioni del personale che serve per la stagione , sistemare le aree di competenza in maniera dignitosa e non precaria, nel frattempo rivisitare e sistemare nel regolamento con l’ausilio di Confcommercio e Confesercenti quelle zone d’ombra che hanno determinato la sentenza del tribunale amministrativo. Invece no! Lascia questa possibilità fino al 1 maggio, cioè per 20 giorni.

Appuntamento lunedì in consiglio comunale

Ma l’assessore Cattaneo ha una vaga idea di cosa vuol dire fare impresa? A questo punto mi sorge più di un dubbio. Lunedì in consiglio comunale chiederò nuovamente all’assessore se non ritiene di essere andato oltre in questa guerra insensata, mi avesse ascoltato fin dall’inizio avrebbe evitato di fare brutte figure e sicuramente avrebbe portato a casa un migliore risultato, anche sul regolamento, nei tempi giusti e mantenendo una armonia con la “piazza”, senza il bisogno di aver speso diecimila euro Iva inclusa per mettere antiestetiche borchie d’acciaio di limitazione perimetrale in tutte le principali piazze di Lecco. Mi aspetto domani in consiglio comunale di ricevere risposte saggie e convincenti auspicando che l’assessore riponga le armi sulla proroga perché non c’è nessuna guerra che valga la pena per queste cose di essere combattuta.