Teatro Invito, presentata la stagione 2023/2024

La locandina di Teatro Invito

Ieri sera allo Spazio Teatro Invito di via Ugo Foscolo, 42 a Lecco si è svolta la presentazione della stagione teatrale 2023/2024, aperta alla stampa e a tutta la cittadinanza. A presentare la serata sul palco il direttore artistico di Teatro Invito, Luca Radaelli, e la direttrice organizzativa, Elena Scolari.

«Da quest’anno Teatro Invito è diventata società cooperativa sociale. Noi siamo l’espressione e la punta dell’iceberg di un gruppo di persone che lavora intorno alla gestione di questa sala e di altri eventi, avvenimenti e tournée. La stagione sarà arricchita da una serie di spettacoli serali, spettacoli per le scuole e spettacoli per le famiglie. Siamo contenti di presentare il programma alle persone che ci seguono, nostri affezionati spettatori. Ci piace pensare alla presentazione della stagione come ad una specie di piccola festa che facciamo tra persone che hanno a cuore la cultura e lo spettacolo dal vivo e formano in qualche modo una comunità alla quale ci rivolgiamo. Le questioni che riguardano la cultura apparentemente sono secondarie o spesso vengono considerate tali ma in realtà la cultura e il teatro si occupano anche di questioni che invece sono importanti e fondamentali» ha esordito Radaelli.

Il programma

Ecco i titoli e le date degli spettacoli: Naufraghi senza volto (sabato 28 ottobre alle ore 20.45), Antropolaroid (sabato 11 novembre alle ore 20.45), Uscita di sicurezza (sabato 2 dicembre alle ore 20.45), La colonna infame (sabato 16 dicembre alle ore 20.45), Di morte e altre idiozie (sabato 13 gennaio alle ore 20.45), La merce più preziosa (sabato 25 gennaio alle ore 20.45), Giungla (sabato 10 febbraio alle ore 20.45), Rebecca. Uno spettacolo al buio (sabato 24 febbraio alle ore 20.45), Almenopausa (venerdì 8 marzo alle ore 20.45), Io odio (venerdì 22 marzo alle ore 20.45), Nonnetti (sabato 6 aprile alle ore 20.45) e Quasi una serata (sabato 20 aprile alle ore 20.45).

La descrizione della stagione 2023/2024 di Teatro Invito a cura di Luca Radaelli: «Aperto. Aperto al mondo e ai temi dell’attualità, attraverso la lente del teatro. Teatro Invito è lo spazio in città che si misura con il teatro che parla di oggi e di noi, con ironia e consapevolezza. Il 28 ottobre aprirà la programmazione Naufraghi senza volto con Laura Curino e Renato Sarti (produzione Teatro della Cooperativa), ispirato al libro del medico legale Cristina Cattaneo, un racconto pieno di umanità su chi cerca di ridare un’identità ai naufraghi del Mediterraneo. L’11 novembre Tindaro Granata ci porterà in Sicilia con Antropolaroid: una fotografia vivissima di personaggi e tradizioni che animano una rutilante girandola familiare. Il 2 dicembre con Uscita di sicurezza vedremo un lavoro dedicato allo scrittore abruzzese Ignazio Silone: Teatro dei Colori traduce in forma scenica le memorie storiche e politiche dell’autore, intrise di coraggio e desiderio di libertà. In collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Lecco e con la Camera Penale di Lecco/Como sarà il nuovo allestimento di Teatro Invitode La colonna infame di Alessandro Manzoni, con Luca Radaelli e Valerio Bongiorno, Maurizio Aliffi alla chitarra; per il 150° anniversario della morte dello scrittore mettiamo in scena un testo attualissimo e che ancora ci aiuta a riflettere sugli inganni che i meccanismi della giustizia possono causare. Dopo lo spettacolo la serata prevede un dialogo aperto tra il pubblico e i rappresentati delle due associazioni citate. Il nuovo anno aprirà il 13 gennaio con Di morte e altre idiozie di Alta Luce Teatro, un testo francese per un dialogo comico tra due donne che impareranno a ridere di ciò che ci fa più paura. Il 25 gennaio, Giornata della Memoria, verrà celebrata con lo spettacolo La merce più preziosa di Teatro Libero che racconta la Shoah mostrando il versante di amorosa speranza invece di concentrarsi su quello più tragico. Il 10 febbraio uno dei maggiori narratori italiani, Roberto Anglisani, realizza la sua versione de Il libro della giungla di Kipling ambientando l’avventura di Mowgli nella Giungla della Stazione Centrale di Milano, un contesto altrettanto selvaggio. La serata del 24 febbraio vede la collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi per Rebecca – uno spettacolo al buio di Officine Papage: dal romanzo La vita accanto di Mariapia Veladiano il lavoro stravolge l’ordinarietà teatrale per un’esperienza intensa e fuori dal comune. Quest’anno Teatro Invito segna la ricorrenza della Giornata della donna con la sezione Spi-Cgil di Lecco, proprio l’8 marzo, con l’irresistibile Gianna Coletti e il suo Almenopausa, un monologo arguto e provocatorio per sdrammatizzare la paura di invecchiare. Il 22 marzo Santibriganti affronta con Io odio un argomento spinoso: si vuole indagare come nasce l’aggressività negli adolescenti, soprattutto maschi, per provare prima a capirla e poi a sconfiggerla. Ancora con Spi-Cgil il 6 aprile si riderà del passare del tempo e dell’età insieme ai Nonnetti di Coltelleria Einstein: uno spettacolo con poche parole, molta musica e movimento per una comicità surreale e poetica.  L’ultimo spettacolo della Stagione – 20 aprile, Quasi una serata, è la traduzione teatrale di un testo di Ethan Coen (uno dei due fratelli Coen del cinema); Il giardino delle ore e Mumble Teatro realizza una messinscena originale per un’opera irriverente che riflette con ironia e surrealtà sul rapporto tra l’umano e il mistero dell’esistenza. Una programmazione ricca, dinamica, che mostra un panorama vivo e vario, uno specchio dei tanti linguaggi del teatro contemporaneo. Una Stagione che conferma Spazio Teatro Invito come un centro culturale di riferimento intorno al quale ruotano esempi brillanti della scena italiana. Il teatro narra le origini, cerca come indagare la vita tramite il racconto, trova vie leggere per temi difficili. Teatro Invito aperto è tutto questo»

Contestualmente alla presentazione della stagione serale di Teatro Invito sono stati presentati anche i programmi della stagione per le scuole e per le famiglie. Ecco i due poster: