Leggermente, tutto esaurito per Benedetta Tobagi

Primo piano di Benedetta Tobagi

Sold out a Palazzo Falck nella serata di ieri per l’incontro con Benedetta Tobagi, scrittrice e autrice di La resistenza delle donne, edizioni Einaudi. L’incontro, promosso da Assocultura Confcommercio Lecco e Gruppo Terziario Donna di Confcommercio Lecco, ha rappresentato l’anteprima della quattordicesima edizione di Leggermente.

L’introduzione di Mariangela Tentori, presidente del Terziario Donna, ha anticipato la conversazione con l’autrice, che ha dialogato con Anna Ragazzoni di Libreria Cattaneo.

«L’obiettivo del saggio [La resistenza delle donne] è quello di avvicinarci alla storia, avendo ben presente di dover essere immersi nella storia. […] Si tratta di una storia di donne, ricostruita da donne e scritta per le donne»

La resistenza delle donne

«La storia delle donne italiane ha nella Resistenza e nell’esperienza della guerra partigiana uno dei suoi punti nodali, forse il piú importante.
Benedetta Tobagi la ricostruisce facendo ricorso a tutti i suoi talenti: quello di storica, di intellettuale civile, di scrittrice. La Resistenza delle donne è prima di tutto un libro di storie, di traiettorie esistenziali, di tragedie, di speranze e rinascite, di vite. Da quella della «brava moglie» che decide di imbracciare le armi per affermare un’identità che vada oltre le etichette, alla ragazza che cerca (e trova) il riscatto da un’esistenza di miseria e violenza, da chi nell’aiuto ai combattenti vive una sorta di inedita maternità, a chi nella guerra cerca vendetta e chi invece si sente impegnata in una «guerra alla guerra», dalle studentesse che si imbarcano in una grande avventura (inclusa un’inedita libertà nel vivere il proprio corpo e a volte persino il sesso), alle lavoratrici per cui la lotta al fascismo è la naturale prosecuzione della lotta di classe.

Tobagi racconta queste storie facendo parlare le fotografie che ha incontrato in decine di archivi storici. Ne viene fuori quasi un album di famiglia della Repubblica, ma in cui sono rimesse al loro posto le pagine strappate, o sminuite: le pagine che vedono protagoniste le donne.
Un libro che possiede il rigore della ricostruzione storica, ma anche una straordinaria passione civile che fa muovere le vicende raccontate sullo sfondo dei problemi di oggi: qual è il ruolo delle donne, come affermare la propria identità in una società patriarcale, qual è l’intersezione tra libertà politiche, di classe e di genere, qual è il rapporto tra resistenza civile e armata, tra la scelta, o la necessità, di combattere e il desiderio di pace?»