Le regole indispensabili per il benessere, il 10 maggio Raffaele Morelli a Lecco

Lo psichiatra Raffaele Morelli

Psichiatra, psicoterapeuta, fondatore e presidente dell’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, Raffaele Morelli sarà a Lecco il prossimo 10 maggio alle ore 20.30 al Teatro Cenacolo Francescano per la conferenza intitolata Le regole indispensabili per il benessere.

La conferenza

La serata prevede un intervento del professor Morelli, introdotto dall’Assessora Alessandra Durante e Marta Monciotti, responsabile della sezione di Lecco dell’Istituto Riza, si rivolgerà in primis agli adulti. Verrà affrontato il tema del benessere con uno sguardo ampio, alla ricerca di quei codici che da sempre l’essere umano conosce ma troppo spesso dimenticati nell’era attuale. Nel 1980, Raffaele Morelli assieme ad altri medici e psicologi, fonda l’Istituto Riza come centro di ricerca e studio concepito per divulgare un approccio psicosomatico alla salute. L’ente dà vita a una serie di iniziative, sviluppando il proprio percorso attraverso attività formative, informative e cliniche.

«Come Amministrazione continuiamo a lavorare intensamente sul tema della prevenzione del disagio giovanile e delle difficoltà che molti nostri ragazzi ci stanno portando in attenzione. Insieme alle iniziative rivolte e dedicate ai giovani però, ci siamo resi conto della grande necessità di lavorare contemporaneamente con gli adulti: genitori, docenti, allenatori e in generale con le figure educative di riferimento. – spiega l’assessore del Comune di Lecco ai Giovani e alla Famiglia Alessandra Durante – Grazie alla sinergia con diverse realtà del territorio Lecco ospiterà una serie di incontri con autorevoli esponenti del panorama educativo, psicologico e pedagogico che potranno aiutarci a crescere come comunità educante e a migliorare il nostro rapporto con le nuove generazioni riconoscendo l’importanza di sganciarci da modelli educativi superati e che riproponiamo in automatico ma che spesso non rispondono più ai linguaggi, al contesto, al mondo dei nostri ragazzi»