Trasporto disabili, Zamperini “Bene la proroga del bando per l’inclusione scolastica”

Ok alla proroga del Bando regionale “Inclusione scolastica studenti con disabilità per l’anno prossimo. Un’opportunità anche per il Comune di Lecco sulla quale interviene il lecchese Giacomo Zamperini, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia che ancora per qualche settimana rimane consigliere comunale in città.

«Troppo spesso, le loro famiglie e le istituzioni scolastiche si sentono angosciate nel dover affrontare e superare le mille difficoltà che si presentano nella quotidianità. Sappiano che in Lombardia nessuno resta solo, ma che noi siamo al loro fianco».

Il bando prevede una dotazione finanziaria pari a 25 milioni di euro relativi al contributo per il trasporto scolastico ordinario e l’assistenza educativa per l’anno 2022 e di altri 25 milioni di euro circa per il 2023, oltre a 50 mila euro relativi al contributo straordinario per il trasporto scolastico. Il bando assegna ai comuni lombardi contributi finalizzati a sostenere i servizi di inclusione scolastica a favore degli studenti con disabilità che frequenteranno le scuole secondarie di secondo grado ed i percorsi di istruzione e formazione professionale nell’anno scolastico 2022/2023. 

«Questa è davvero un’ottima notizia per i Comuni, come quello di lecco, che potranno presentare domanda dal 27 gennaio al 21 aprile – conclude Zamperini – La decisione di riaprire i termini è stata presa andando incontro all’esigenza dei Comuni di integrare le ore di assistenza richieste e già presentate, per aggiungere servizi di trasporto scolastico ordinario o di assistenza precedentemente non previsti o destinati a nuovi alunni il cui ingresso è posteriore alla precedente data di chiusura dei termini».

Restano confermati i criteri e le procedure di calcolo dei contributi previsti dal bando e rimane invariata la modalità di assegnazione del contributo: in seguito alle richieste presentate in occasione della riapertura dei termini il contributo verrà assegnato, quale quota di acconto del 50%, esclusivamente ai Comuni che alla data di chiusura dei termini non avevano presentato richiesta sull’anno 2022/2023 e non hanno conseguentemente ricevuto l’acconto, mentre ai Comuni che hanno già ricevuto l’acconto del 50% per l’anno 2022/2023 la quota relativa alle nuove richieste sarà assegnata solo in fase di rendicontazione.

«È fondamentale che si presti da parte delle amministrazioni comunali la massima attenzione al tema del trasporto delle persone con disabilità, spero che presto si possa fare ancora meglio, magari includendo nei sostegni e nei bandi anche tutte quelle proposte e progettualità non strettamente legate alla didattica – ha precisato il consigliere – Ci sono bellissime iniziative ludiche, aggregative e culturali alle quali i diversamente abili non riescono ad accedere per mancanza di assistenza ed autonomia nel trasporto. Si può e si deve fare di più.»