Lecco: è un tredicenne di Cinisello il ragazzo finito in acqua venerdì

In una gita a Lecco, cinque ragazzi avevano pianificato una giornata che si è trasformata in tragedia quando uno di loro, un ragazzo di 12 anni, è finito nelle acque del lago. La situazione ha preso una piega drammatica, con il giovane che è rimasto sott’acqua per un periodo prolungato prima di essere recuperato.

La gita sembrava essere stata organizzata in modo da includere anche una possibile nuotata, considerando che il ragazzo indossava un costume da bagno. Tuttavia, l’avventura ha preso una svolta tragica quando uno dei ragazzi non è riemerso dopo un tuffo nella zona del lago a Caviate, tra le località di Caviate e Malpensata.

Le ricerche sono iniziate poco dopo mezzogiorno, coinvolgendo i vigili del fuoco locali e i sommozzatori. Dopo circa un’ora dalla segnalazione, la sagoma del ragazzo è stata individuata, non lontano dal punto in cui si era tuffato. Gli operatori hanno prontamente recuperato il giovane dalle acque e lo hanno affidato al personale medico del 118 presente con un’ambulanza.

Purtroppo, le condizioni del ragazzino sono apparse subito gravi. Le manovre di rianimazione sono state eseguite sia sulla piattaforma lungolago che sull’ambulanza durante il trasporto verso l’ospedale Manzoni. Nonostante gli sforzi, il cuore del ragazzo non ha ripreso a battere autonomamente.

La Procura è stata informata dell’incidente, e il sostituto procuratore Giulia Angeleri è intervenuta sulla scena. Sarà compito delle autorità indagare sulle circostanze che hanno portato a questa tragedia. Nel frattempo, l’intera comunità spera in un miracolo per il giovane coinvolto, ora ricoverato in condizioni critiche presso la Rianimazione dell’Ospedale Manzoni, attaccato a un macchinario di circolazione extracorporea.