Valmadrera, il punto sui lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Veduta di Valmadrera

A Valmadrera l’architetto Marco Nava, dirigente dei servizi pubblici del Comune ha fatto il punto su tutti gli interventi realizzati in città nei tre anni dal 2019 ad oggi per l’abbattimento di barriere architettoniche riguardanti luoghi pubblici. In particolare si tratta della formazione di nuovi marciapiedi dove non esistenti (Es. Via San Carlo Borromeo) e/o l’adeguamento di percorsi pedonali dotati di idonea pavimentazione con caratteristiche di eliminazione irregolarità e generale allargamento/adeguamento del calibro, formazione rampe con pendenze adeguate, inserimento piastre tattili per soggetti ciechi o ipovedenti, creazione attraversamenti in quota marciapiedi con il doppio effetto di rallentamento degli autoveicoli con garanzia di attraversamento senza dislivelli per i pedoni, installazione di impianti semaforici con segnale acustico per soggetti ipovedenti, formazione rampe interne o vano ascensore all’interno di stabili.

Un piano importante che ha comportato un importante investimento di soldi pubblici.

Gli importi riportati si riferiscono all’ammontare del finanziamento, inteso quale Quadro economico generale dell’intervento (QEG), ed in tal senso non costituiscono importo INTERAMENTE destinato a interventi di abbattimento barriere architettoniche, costituendo le opere di superamento barriere architettoniche solo QUOTA PARTE dei lavori più generali, rilevabile per entità da un’analisi di dettaglio dei computi metrici estimativi.

In tre anni investiti oltre 3 milioni di euro

Nel 2019 sono stati investiti per il piano 437 mila euro, nel 2020 solo per il centro fatebenefratelli 360 mila euro; nel 2020 i lavori di messa in sicurezza e abbattimento barriere per il centro fatebenefratelli sono costate 360 mila euro e nel 2021 sempre per il corpo A 110 mila euro. Nel 2021 lungo via Manzoni dalla piazza Citterio leliminazione delle barriere è costato 98 mila euro, nel 2022 il completamento del centro e la messa in sicurezza altri 925 mila euro.

I progetti per la sicurezza al fatebenefratelli e non solo

Inoltre in Piazza Fontana oltre ad eliminare il preesistente parcheggio con formazione di nuovo nell’area soprastante, si è provveduto ad un rifacimento totale delle pavimentazioni con adeguamento delle pendenze, ovviamente per quanto possibile in relazione alla reale morfologia dei luoghi.
La generale riqualificazione delle aree di proprietà comunale in località Parè, con arretramento dell’asse stradale ex SP 583, il ridisegno generale di tutti i percorsi e attraversamenti, con formazione di nuovi marciapiedi e percorso ciclo-pedonale nonché la piena integrazione dei medesimi con i percorsi e gli spazi interni all’ambito urbano così valorizzato, pur non costituendo intervento specificamente ed unicamente finalizzato all’abbattimento di barriere architettoniche, ha d’altra parte evidentemente permesso un chiaro complessivo miglioramento dell’accessibilità alle aree a lago stesse, a soggetti con handicap ma anche alla più generale platea di fruitori, consentendo di superare l’ostacolo importante rappresentato dalla separazione ‘imposta’ dalla presenza dell’asse stradale provinciale (ora peraltro declassificato a comunale) preesistente ai lavori, di fatto grosso limite alla fruibilità dell’ambito urbano di cui trattasi.
Non ultimo, ha rappresentato ulteriore intervento finalizzato al superamento di barriere architettoniche, l’installazione di impianti semaforici in Via XXV Aprile, Via Manzoni, Viale Promessi Sposi, con apparecchiatura dotata di segnale acustico. E’ previsto a breve l’impianto di un nuovo semaforo in Via dell’Asilo, in corrispondenza dell’accesso alla scuola dell’infanzia e primaria ivi ubicata.