Teatro della società: si riapre nel 2024

Questa mattina a Palazzo delle Paure sono stati illustrati i lavori effettuati presso il Teatro della Società di Lecco, definiti come “Primo lotto”. A breve partiranno invece le opere per il secondo lotto. Apertura al pubblico nel 2024. Il teatro è chiuso dal 2017, ad illustrare le opere realizzate e quelle future il primo cittadino Mauro Gattinoni e l’assessore ai lavori pubblici Maria Sacchi. In serata verrà effettuato un sopralluogo aperto a tutti i consiglieri comunali. Per il secondo lotto sono stati messi a disposizione oltre 3 milioni di euro.

“Una stagione teatrale comportava un impegno del comune di circa 400.000 euro all’anno. Fondamentale sarà Il tema della proposta culturale alla città, che necessita oltre che del contributo del comune anche del contributo di privati e di tutta la città. Con i suoi 450 posti il nostro è un teatro piccolo, il che ci impone di trovare il giusto modello di sostenibilità economica e siamo ben disponibili ad accogliere il contributo da parte di privati”- ha affermato il primo cittadino-

Successivamente è intervenuta l’assessora Sacchi:

“Il Teatro della Società l’anno prossimo compie 180 anni, ecco di cosa ci siamo occupati in questa prima fase: la bonifica totale dell’amianto che ha comportato un lunghissimo lavoro sul dipinto della volta realizzato dal Sora. Amianto che è poi stato trovato anche in altre parti e che abbiamo deciso di eliminare. L’altro importante investimento riguarda l’introduzione di un impianto di raffrescamento che permetterà di utilizzare il teatro tutto l’anno”

Durante i lavori, sotto l’intonaco, sono emersi elementi decorativi e affreschi, una scoperta molto importante che ci rivela come poteva essere il teatro nell’800. Grazie a un investimento di circa 6 milioni di euro tra primo e secondo lotto, la città avrà un teatro sicuro e più pregevole.

Intervenuto anche il progettista, Nicola Berlucchi: “La cosa più difficile è stata inserire impianti moderni in un edificio dell’Ottocento, in più dovevamo riuscire a rendere polifunzionale una struttura nata esclusivamente per il teatro. Oggi gli impianti sono tutti funzionanti e a norma, ora ci si potrà concentrare sulle finiture e sui dettagli dei restauri. Saranno lavori in sintonia e nel rispetto dell’edificio nel suo insieme”

Ecco su cosa si lavorerà: colori e materiali dei rivestimenti per migliorare l’acustica del teatro, i bagni saranno completamente rifatti come anche la biglietteria e il guardaroba, quest’ultimo avrà accesso diretto al bar che potrà disporre di un dehors in ferro e vetro, anche le lampade storiche verranno ricablate per diventare a led. Sarà dato maggior pregio ai saloni che potranno essere poi utilizzati per eventi di vario tipo come mostre o incontri. Altri aspetti su cui ci si concentrerà nei prossimi mesi saranno la parte esterna delle facciate, il sipario e la macchina scenica.

L’obiettivo è quello di riaprire in occasione dei 180 anni del teatro.