Giovane rapinato a Lecco sul Lungolago, tre arresti

Lo hanno rapinato, strappandogli una catenina d’oro dal collo, mentre passeggiava sul lungolago e minacciandolo con lo spray urticante. Per quell’episodio un giovane aveva sporto denuncia e chiamato la Polizia. In questi giorni i responsabili fermati dalla Polizia sono stati condotti in carcere.

L’episodio risale al pomeriggio del 4 settembre quando un ragazzo, mentre percorreva a piedi il lungolago di Lecco, veniva avvicinato da tre giovani che, dopo averlo minacciato con uno spray orticante ed un coltello, gli strappavano dal collo la catenina d’oro, per poi dileguarsi a piedi verso la stazione ferroviaria di Lecco. Veniva immediatamente dato l’allarme e scattavano le ricerche degli autori della rapina.

La direzione di fuga consentiva alla vittima di seguire a distanza i malfattori e successivamente di chiedere aiuto agli agenti della Polizia Ferroviaria, ai quali indicava che i suddetti rei erano sul marciapiede del binario del treno diretto a Milano. I malviventi, notando che la vittima li stava indicando ai poliziotti, proseguivano la fuga scappando attraverso l’uscita secondaria del sottopasso ferroviario che conduce in via Balicco. Gli stessi si nascondevano in un’aiuola e tentavano di prendere un taxi, senza riuscirci. Nel frattempo personale della Polizia di Stato – Squadra Mobile della Questura cittadina li intercettava anche con l’ausilio dei colleghi della Squadra Volanti.

Nella circostanza i fuggitivi chiedevano ad alcuni passanti dove prendere un pullman per uscire dalla città, quindi si dirigevano verso Largo Caleotto, fermandosi sotto la pensilina della sosta dei pullman. A quel punto gli agenti, senza averli mai persi di vista, procedevano al controllo di Polizia, ma i tre soggetti r, dopo una colluttazione con i poliziotti, si davano nuovamente a precipitosa fuga in direzione via Fiandra, dove venivano bloccati poco dopo. Le successive perquizioni a carico dei malfattori permettavano di rinvenire lo spray al peperoncino utilizzato per commettere la rapina e di recuperare anche la catenina d’oro, poi riconosciuta dalla vittima per quella che gli era stata sottratta. Acclarata la dinamica dei fatti, i tre soggetti venivano accompagnati negli Uffici della Questura e tratti in arresto per il reato di rapina aggravata in concorso.