Cambia Merate, 925 mila euro spesi senza un piano per l’eliminazione delle barriere

Nel Consiglio Comunale del 22 Marzo a Merate, il gruppo di opposizione Cambia Merate guidato da Aldo Castelli ha presentato un’interrogazione sul Peba, il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Al di là del fatto che la parte non è stata registrata per inconvenienti tecnici, gli oppositori del sindaco e della Giunta tengono a sottolineare che la spesa di 925 mila euro per il rifacimento di piazza degli Eroi e del Parco Rimembranze per eliminare le barriere architettoniche, (che consisterà nell’innalzamento a livello marciapiede di 200 mt di strada fra V.le Lombardia e Via
Viganò) non sembra essere inserita nel Peba previsto sin dal 1986 dall’Europa e della convenzione Onu ma soprattutto da Regione Lombardia che per favorire i comuni nell’adozione del Peba il 23/11/2021 con il DGR 5555 istituisce le linee guida per la sua redazione e lo configura come
strumento di pianificazione.
«Oggi alle amministrazioni viene chiesto un cambio di passo, una capacità di
progettare che non si limiti ad eliminare una barriera architettonica, ma che progetti
benessere ed inclusione per tutte le categorie sociali – dicono in un comunicato – Viene chiesto loro di analizzare la città nella sua totalità, centro e periferia, valutare
i bisogni e procedere alla risoluzione dei problemi secondo una scala di priorità.
Viene chiesto un aggiornamento del Regolamento Edilizio per favorire l’accessibilità
negli spazi privati aperti al pubblico».
Poi vengono a Merate: «Se Merate si fosse dotato del PEBA non si sarebbero realizzate situazioni come il percorso pedonale di Via Cazzaniga posto di fronte all’Istituto Clerici la cui uscita
sulla strada è pericolosissima non solo per i fruitori di carrozzina, ma per tutti.
Oppure si sarebbe posto rimedio all’Auditorium comunale che non è dotato di
accesso al palcoscenico per i fruitori di carrozzina,
impedendo così l’accesso a
relatori o attori disabili.
In questa situazione di cambio totale di paradigma l’Amministrazione di Merate cosa
fa? Non si dota di un piano generale per tutta la città, ma con metodo novecentesco
spende 925 mila euro per sistemare un pezzetto di strada di 200metri, senza valutare se
questa è veramente una priorità
. Quante barriere architettoniche si sarebbero
potute eliminare con un simile investimento?»

Adesso la risposta sta all’amministrazione.