7 marzo: Lecco ricorda gli operai deportati

Oggi è il 79° anniversario degli scioperi del 7 marzo 1944. In quell’occasione 22 operai lecchesi vennero arrestati e deportati nei campi di concentramento, per aver chiesto condizioni di vita migliori e la fine dell’occupazione nazifascista.

Presenti Anpi, Sindacati, Prefettura, Comune e Provincia di Lecco.

Dopo la Santa Messa a Castello, il corteo ha raggiunto il Parco 7 Marzo, in corso Matteotti, dove è avvenuta la ricostruzione storica dei fatti del ’44. Successivamente in via Castagnera, sono stati deposti dei fiori alla lapide dei caduti.

La cerimonia è proseguita nell’aula magna del liceo Linguistico in via XI Febbraio dove sono intervenute le autorità. Il primo ad intervenire è stato il Sindaco Mauro Gattinoni che ha parlato ai ragazzi delle scuole: “Qui in passato c’erano fabbriche importantissime che occupavano migliaia di lavoratori. A un certo punto a causa del fascismo, queste persone furono deportate in un campo di concentramento con la sola colpa di volere difendere le proprie idee. Le nostre libertà, che si conquistarono nel Dopoguerra, sono libertà che funzionano se tutti i diritti insieme funzionano contemporaneamente. Purtroppo, anche una democrazia può ammalarsi se perde il suo spirito. Così nasce una dittatura. Tenere viva quella fiamma di significato è compito di ognuno di noi”.

L’incontro è proseguito con il saluto del consigliere provinciale Carlo Malugani e del Prefetto di Lecco Sergio Pomponio. I due hanno fatto presente il grande contributo che queste persone hanno dato all’Italia e di conseguenza l’impegno che tutti noi dobbiamo mettere in campo per mantenere la pace, con uno sguardo particolare rivolto ai giovani.

Questa mattina hanno preso parte al momento di commemorazione anche gli studenti degli istituti lecchesi che hanno partecipato al Viaggio per la Memoria 2022 da Lecco alla Risiera di San Sabba di Trieste. Inoltre si è esibito il coro della Scuola secondaria di primo grado “A. Stoppani”.

Presenti anche Stefania Perego, Dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Bertacchi”; Angelo De Battista, gruppo scuola dell’ Anpi; Emilia Dell’Oro, Presidente del Comitato Provinciale di Lecco dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra; Giuseppe Incorvaia, per le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL di Lecco; Ottavio Aragona, Questore di Lecco e Giancarla Pessina, già presidente dell’Anpi provinciale di Lecco.